Benvenuti nel blog “Orizzonte Guatemala”! Siamo un gruppo di amici del Guatemala e con questo strumento di comunicazione e condivisione vogliamo contribuire a fare conoscere l’attualità di questo bellissimo paese, al quale ci legano vincoli di amicizia e di solidarietà con tanti amici guatemaltechi.


domenica 9 ottobre 2011

528 - LA VIOLENZA HA CAUSATO LA MORTE DI 2000 PERSONE NEI PRIMI OTTO MESI DEL 2011

Si mantiene il clima di insicurezza tra i guatemalteche a causa della violenza. La più recente “Relazione sulla situazione dei diritti umani in Guatemala e fatti di violenza nei primi otto mesi del 2011”, elaborato dal Gruppo di Appoggio Mutuo (GAM), rivela che fino al mese di agosto 2.231 persone sono morte in forma violenta nel paese. Di quel totale, 1.882 erano uomini, 306 donne, 37 bambini e 8 bambine.
"L'incremento della violenza non è stato solo per l’accanimento e la crudeltà ma in quest’anno è aumentato il numero di vittime, l'aumento in relazione all'anno anteriore è stato di un 5%; specialmente questo aumento è stato nei mesi di febbraio, maggio ed agosto", sottolinea.
Nella media mensile di morti, secondo la relazione, 2011 sono morti 280 al mese, cifra inferiore solo a quella degli anni 2009 e 2007, quando la media mensile di morti negli otto primi mesi fu di 322 e 306, rispettivamente. 
Nell’agosto di quest’anno, 283 persone sono morte in forma violenta in Guatemala. Di quel totale, 241 erano uomini e 36 donne. Neanche i bambini si sono salvati dalla violenza. Il mese scorso, sei bambini sono morti.
Anche il numero di feriti fino al mese di agosto è stato alto. Secondo la relazione, 888 persone sono rimaste ferite negli otto primi mesi di quest’anno come conseguenza di azioni violente. Di quelle, non si sa quanti sono sopravvissuti entrando in ospedale e quanti hanno ricevuto cure mediche adeguate.
Oltre all'elevato numero di morti e feriti, il documento richiama l'attenzione sulla quantità di massacri avvenuti questo anno. "Dimostrazione della poca attenzione data all'implementazione di politiche di sicurezza sono stati i terribili massacri avvenuti durante il 2011, oltre 460 vittime represse, sottolineando chiaramente in questo modo che la crudeltà, l’accanimento e livelli tanto alti di violenza non si sono diminuiti in assoluto". 
Quest’anno, 354 persone sono morte a causa di massacri e 112 sono rimaste ferite. Solamente nel mese di agosto, il paese è stato scenario di nove massacri che hanno avuto come risultato la morte di 31 persone, tra adulti e bambini.
Come se non bastasse la quantità di morti, anche la crudeltà degli assassini impressiona il paese. "Esiste crudeltà ed accanimento in ognuno dei crimini perpetrati negli ultimi tempi", si legge. Negli otto primi mesi di quest’anno, 99 persone sono state torturate nel paese, delle quali 74 uomini, 24 donne ed una ragazza minore di 15 anni.
Fino al mese di agosto, 67 vittime sono state trovate smembrate. E, secondo il GAM, il quadro si ripete "senza che le autorità velocizzino le indagini necessarie rispetto a ciò che è avvenuto con quella vittima." 
La mancanza di azione delle autorità diventa più evidente quando si osservano le regioni con maggiori indice di violenza. "La violenza è radicata specificamente in determinati luoghi, i quali sono stati identificati dal monitoraggio del GAM, tuttavia nonostante ciò non si è vista da anni la implementazione di sistemi di sicurezza che cambino questa realtà; esempio di ciò è la zona 18 che continua ad essere la più vulnerabile della capitale", si denuncia.
Adital, 28/09/2011